Statuto

*** STATUTO SOCIALE ***

*** DELL’A.S.D. ATHLETIC CLUB APICILIA ***

Denominazione – Finalità – Colori Sociali

Art. 1) È costituita, ai sensi dell’art. 36 Cod. Civ., l’Associazione sportiva dilettantistica denominata:

ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA ATHLETIC CLUB APICILIA”

indicata anche come “A.S.D. ATHLETIC CLUB APICILIA” o con la sigla “A.S.D. A.C.A.”, con sede in Latisana, Via Manzoni nr. 48; essa è retta dal presente Statuto e dalle vigenti norme legge in materia.

Art. 2) L’Associazione “A.S.D. ATHLETIC CLUB APICILIA” è apartitica. Ha carattere volontario e non ha scopi di lucro.

I soci sono tenuti ad un comportamento corretto sia nelle relazioni interne con gli altri soci che con terzi nonché all’accettazione delle norme del presente Statuto. L’Associazione aderisce alla Federazione Italiana di Atletica Leggera ed all’Ente di promozione sportiva Centro Sportivo Italiano, dei quali riconosce gli Statuti ed i Regolamenti.

Art. 3) L’Associazione ha per scopo il miglioramento fisico e morale della gioventù, la pratica e la diffusione delle specialità di atletica leggera, anche attraverso lo svolgimento della relativa attività didattica, l’organizzazione di corsi per lo sviluppo delle attività motorie di base per l’infanzia, l’organizzazione di gare competitive sportive, la partecipazione alle stesse ed in genere l’attuazione di ogni altra attività al fine di contribuire allo sviluppo dell’atletica giovanile con le finalità e con l’osservanza delle norme e delle direttive del CONI, della FIDAL e dell’Ente di promozione sportiva CSI e dei rispettivi organi.

L’Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate, ad eccezione di quelle connesse o di quelle accessorie a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse.

Per il raggiungimento dello scopo, l’Associazione potrà svolgere le seguenti attività:

  1. diffondere la pratica nei diversi campi sportivi;

  2. dare ampio sviluppo alle scuole di sport che favoriscano in special modo l’istruzione dei giovani;

  3. promuovere manifestazioni ed attività private e pubbliche, sia nell’ambito sociale che fuori sede.

Per il migliore raggiungimento degli scopi sociali, l’Associazione potrà tra l’altro possedere e\o gestire , e\o prendere o dare in locazione campi ed altri beni, sia mobili che immobili: fare contratti e\o accordi con altre Associazioni e\o terzi in genere.

È espressamente esclusa ogni attività professionistica ai sensi delle vigenti disposizioni di legge.

L’Associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’uguaglianza dei diritti di tutti i soci e dall’elettività delle cariche sociali.

Art. 4) Il colore sociale è “fuxia”.

Soci – Mezzi Finanziari – Patrimonio

Art. 5) L’associazione è composta dai Soci.

Possono essere Soci i cittadini italiani o stranieri residenti in Italia, di sentimenti e comportamenti democratici.

Potranno inoltre essere Soci, Associazioni e Circoli aventi attività non in contrasto con quella delle presente Associazione.

Potranno, infine, essere soci enti pubblici e privati aventi finalità sportive, nonché scopi sociali ed umanitari.

Le modalità di iscrizione dell’Associazione sono precisate nell’apposito regolamento predisposto dal Consiglio Direttivo.

L’elenco dei soci dell’Associazione è tenuto costantemente aggiornato dal segretario generale in un apposito registro, sempre disponibile per la consultazione da parte dei soci.

Art. 6) L’ammissione dei soci è libera.

L’accettazione delle domande per l’ammissione dei nuovi soci è deliberata dal Consiglio Direttivo.

La domanda di ammissione deve contenere l’impegno ad osservare il presente Statuto, l’eventuale regolamento interno, le disposizioni del Consiglio Direttivo.

La domanda di socio per i minorenni dovrà essere presentata da un genitore.

Le iscrizioni decorrono dal 1° gennaio dell’anno in cui la domanda è accolta.

L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando, in ogni caso, il diritto di recesso.

L’adesione all’Associazione comporta per l’associato di maggiore età il diritto di partecipazione nelle assemblee, nonché dell’elettorato attivo e passivo. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal socio minorenne appena raggiunta la maggiore età.

Art. 7) Le categorie dei soci sono le seguenti:

  1. soci onorari: coloro che si siano particolarmente distinti nello sport o che abbiano sensibilmente contribuito allo sviluppo dell’Associazione;

  2. soci fondatori: coloro che, intervenendo nella fase costitutiva, danno vita all’Associazione;

  3. soci ordinari: coloro che pagano la tassa di ammissione e la quota mensile o annuale stabilità dall’Associazione.

La suddivisione degli aderenti nelle suddette categorie non implica alcuna differenza di trattamento in merito ai loro diritti nei confronti dell’Associazione.

Ciascun aderente, in particolare, ha diritto a partecipare effettivamente alla vita dell’Associazione.

Art. 8) Doveri dei soci.

L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti al rispetto delle risoluzioni prese dai suoi organi rappresentativi, secondo le competenze statutarie.

Art. 9) Perdita della qualifica di socio.

La qualifica di socio può venir meno per i seguenti motivi:

  1. per dimissioni, da comunicarsi per iscritto almeno 3 (tre) mesi prima dello scadere dell’anno;

  2. per decadenza, e cioè per la perdita di qualcuno dei requisiti in base ai quali è avvenuta l’ammissione;

  3. per delibera di esclusione del Consiglio Direttivo per accertati motivi di incompatibilità: per aver contravvenuto alle norme ed obblighi del presente Statuto o per altri motivi che comportino indegnità; a tale scopo, il Consiglio Direttivo procederà entro il primo del mese di ogni anno solare alla revisione della lista dei soci;

  4. per il mancato pagamento dei contributi per oltre un anno.

Art. 10) Organi dell’Associazione.

Organi dell’Associazione sono:

  • l’Assemblea Generale dei Soci

  • il Consiglio Direttivo

  • Il Presidente

  • Il Comitato di Garanzia (Probiviri)

  • Il Collegio dei Revisori (o Sindaci)

  • Il Segretario Generale

Assemblee

Art. 11) La convocazione dell’assemblea ordinaria deve avvenire entro il mese di dicembre di ogni anno.

La convocazione dell’assemblea straordinaria, oltre che dal Consiglio Direttivo, può essere richiesta da 1/3 (un terzo) dei soci, che dovranno avanzare domanda al Presidente dell’associazione, proponendo l’ordine del giorno.

La convocazione dell’assemblea dei soci dovrà avvenire per invito scritto contenente l’ordine del giorno, da recapitarsi a tutti i soci almeno 5 (cinque) giorni prima.

L’ordine del giorno dovrà essere affisso all’albo dell’Associazione negli stessi termini.

Art. 12) Possono prendere parte all’assemblea ordinaria e straordinaria tutti soci.

Hanno diritto di voto e di eleggibilità i soci, maggiorenni, in regola con il versamento della quota annua associativa e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso.

È ammessa al massimo una sola delega.

Art. 13) L’assemblea è presieduta da Presidente del Consiglio Direttivo o da chi ne fa le veci, con l’assistenza del segretario o di un suo delegato, adotta i provvedimenti che ottengono la maggioranza dei voti espressi per alzata di mano o a scrutinio segreto qualora se ne ravvisi l’opportunità o si tratti di decisioni riguardanti singole persone.

Di ogni assemblea si dovrà redigere verbale firmato dal Presidente, dal segretario e da due scrutatori, nominati dal Presidente in apertura di seduta.

Art. 14) Le modifiche allo Statuto dovranno essere sempre approvate dai due terzi dei votanti, purché il numero dei votanti non sia inferiore al 51% (cinquantuno per cento) degli aventi diritto.

Art. 15) Sono compiti dell’assemblea l’approvazione e le modifiche dello Statuto, l’esame e l’approvazione dei bilanci, la nomina dei Consiglieri e dei Sindaci, le deliberazioni sugli oggetti attinenti alla gestione sociale che siano sottoposti al suo esame dagli amministratori, nonché sulle responsabilità di questi e dei Sindaci.

Consiglio Direttivo

Art. 16) L’associazione è retta da un Consiglio Direttivo, composto da cinque membri eletti dall’assemblea dei soci tra i soci stessi.

Il Consiglio Direttivo elegge nel suo ambito il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario ed il Cassiere.

Tutte le cariche sono onorifiche.

Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni e può essere riconfermato, le sue riunioni e deliberazioni sono valide quando alla seduta è presente la maggioranza dei componenti.

Nelle votazioni si procede come stabilito per l’assemblea.

In caso di parità di voti, quello del Presidente è decisivo.

Il Presidente dispone la convocazione del Consiglio Direttivo: questo dovrà essere convocato, se richiesto, da un terzo dei Consiglieri o dal Collegio dei Sindaci.

Possono ricoprire cariche sociali tutti i soci, maggiorenni, in regola con il pagamento delle quote associative e che non siano stati assoggettati, da parte del CONI o di una qualsiasi delle altre Federazioni sportive nazionali ad esso aderenti, da squalifiche o sospensioni per periodi complessivamente intesi superiori ad un anno.

I membri del Consiglio Direttivo non possono ricoprire cariche sociali in altre società o associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della medesima federazione sportiva o disciplina

associata se riconosciuta dal CONI, ovvero nell’ambito della medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva.

I membri del Consiglio Direttivo non riceveranno alcuna remunerazione in dipendenza alla loro carica, salvo il rimborso spese effettivamente sostenute.

Sono compiti del Consiglio Direttivo:

  • adottare provvedimenti disciplinari

  • compilare i bilanci da sottoporre all’assemblea e curare gli affari di ordine amministrativo

  • approvare il programma per la preparazione tecnica delle atlete e degli atleti e quello sportivo dell’Associazione

  • nominare gli allenatori e gli insegnanti per i corsi di ginnastica psico-motoria

  • stabilire le date delle assemblee annuali ordinarie e convocare quelle straordinarie ogni qualvolta lo reputi necessario o ne venga fatta richiesta da soci ai sensi dell’art. 8 11 del presente Statuto

  • stabilire le norme per l’uso degli impianti sportivi:

  • decidere su tutte le norme e questioni che interessano l’Associazione ed i soci, specie per quanto riguarda l’attuazione dei programmi di cui al terzo paragrafo c) del presente articolo.

Presidente – Vice Presidente – Segretario – Cassiere

Art. 17) Il Presidente dirige l’Associazione e ne è il legale rappresentante in ogni sede.

Art. 18) Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento.

Art. 19) Il Presidente ed il Consiglio Direttivo sono responsabili del buon andamento finanziario.

Art. 20) Il Segretario dà esecuzione alle delibere del Consiglio Direttivo ed ai provvedimenti del Presidente, redige i verbali delle riunioni e provvede al normale andamento dell’Associazione.

Il Cassiere provvede all’amministrazione, si incarica delle esazioni delle entrate e della tenuta dei libri contabili e dell’inventario, provvede alla conservazione del patrimonio sociale ed alle spese da pagarsi su ordine del Presidente o chi ne fa le veci.

Collegio dei Sindaci (o Revisori)

Art. 21) Il Collegio dei Sindaci (o Revisori) eletto dall’Assemblea è composto da tre membri, dura in carica un esercizio; i membri possono essere rieletti.

I Sindaci, nella prima riunione, eleggono il loro Presidente.

I Sindaci non possono far parte del Consiglio Direttivo.

Il Collegio sorveglia l’amministrazione, esamina i libri contabili e fa relazione all’assemblea sull’andamento di gestione.

Durata

Art. 22) La durata dell’Associazione è illimitata.

L’Associazione non può essere sciolta se non previo benestare dell’assemblea, con il voto favorevole di almeno due terzi dei votanti.

Finanze e Patrimoni

Art. 23) Patrimonio dell’Associazione e destinazione.

Il patrimonio dell’Associazione è costituito dai beni mobili ed immobili che ad essa pervengono a qualsiasi titolo.

Il patrimonio ed i mezzi finanziari sono destinati ad curare l’esercizio dell’attività sociale.

All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita associativa della stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Norme finali e transitorie

Art. 24) L’ anno associativo va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno e coincide con l’anno solare. Il Consiglio Direttivo dovrà predisporre il bilancio consuntivo o un rendiconto, che informino circa la complessiva situazione economico-finanziaria dell’Associazione, da sottoporre, unitamente al preventivo, all’approvazione dell’assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell’anno associativo.

I bilanci debbono restare depositati presso la sede dell’Associazione nei quindici giorni che precedono l’assemblea per la loto approvazione.

L’amministrazione e la tenuta della contabilità dell’Associazione sono affidate al Segretario Generale, secondo le direttive del Presidente del Consiglio Direttivo.

Scioglimento e liquidazione

Art. 25) In caso di scioglimento per qualsiasi causa, l’assemblea designerà uno o più liquidatori, determinandone i poteri, e delibererà in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo del patrimonio dell’Associazione.

Questo dovrà essere devoluto – salvo diversa destinazione imposta per legge – ad altra Associazione che persegua finalità sportive, o ai fini di pubblica utilità sportiva stabiliti dalla Federazione di appartenenza, secondo le direttive del CONI.

Clausola Compromissoria

Art. 26) Qualunque controversia sorgesse in dipendenza della esecuzione o interpretazione del presente Statuto e che possa formare oggetto di compromesso, sarà rimessa all’esclusiva competenza della Camera di Conciliazione ed Arbitrato per lo Sport presso il CONI.

Rinvio

Art. 27) Per quanto non previsto dal presente Statuto, si fa rinvio alle norme di legge ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico italiano, nonché – per quanto di competenza – alle norme statutarie e regolamentari della F.I.D.A.L.

ATTO COSTITUTIVO e STATUTO ORIGINARIO
Cliccando sull’icona PDF sottostante si trova l’Atto Costitutivo dell’A.S.D. Apicilia insieme allo Statuto Originario

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Atto Costitutivo e Statuto Originario

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